Fischietti in ceramica siciliani, tradizionali di Caltagirone.

La storia del fischietto in terracotta.

Nella storia si sono susseguiti molti popoli a Caltagirone, ognuno dei quali ha portato e introdotto parte della cultura natia.

 Tuttavia non si è certi del origine del fischietto a Caltagirone.

Il primo errore di uso comune stà nella stessa definizione del "nostro" fischietto, infatti dire "il fischietto di Caltagirone", è scorretto, perché in realtà il fischietto in terracotta è un oggetto tradizionale in tutta l'Italia da moltissimi anni, semmai la caratteristica che lo rende "siciliano" (ma non di Caltagirone) è la sua forma.

La forma dei fischietti in terracotta di Caltagirone.

La cultura siciliana radicata al cattolicesimo e al "Santo protettore", hanno influito sulle forme da attribuire al fischietto di ceramica (ciò lascia pensare a un motivo economico), questo è vero perché si ritrovano forme di Santi venerati in altre città, e sono assenti a Caltagirone, come il San Michele fischietto.

Il nome più antico che si possa trovare, legato alla storia stessa del fischietto a Caltagirone è quello di Leone, ma dove apprese la tecnica o a chi si ispirò, al momento non c’è noto.

La vicenda più spiacevole è che con la morte di quest’ artigiano, e di Salvatore Cardello (che promuoveva il fischietto di ceramica a Caltagirone, organizzando delle mostre a tema annuali dove partecipavano artisti internazionali), quest’oggetto è andato scomparendo, non solo da Caltagirone.

Vuoi per una questione di "mercato", vuoi per qualche altro motivo legato alla difficoltà nel realizzare un fischietto in terracotta, gli artigiani locali hanno preferito ripiegare su articoli meno costosi e industrializzati per poter ricavare un guadagno più ampio nella rivendita, come le copiature di oggetti thun (a questo punto forse sarebbe anche errato chiamarli artigiani, per fortuna non tutti sono così).

In seguito a Caltagirone il fischietto in terracotta tenta di riprendersi, pochi anni fa in giro si vedevano modelli e colori, diversi dalle forme tradizionali, infatti, erano tutti o quasi d’importazione pugliese. Chiaramente in Puglia si cerca il fischietto pugliese e a Caltagirone quello siciliano (spesso spacciato quello pugliese per quello locale, a ingenui turisti, e nemmeno quelli belli, ma orribili creazioni che di artisco o di bello hanno ben poco oltre al prezzo con cui venivano comprati dai rivenditori).

Non sia una polemica o un'attacco ai fischietti in terracotta realizzati dagli artisti della Puglia, il problema stà nel fatto che alcune persone a scapito di guadagni facili, crearono un giro di commercio dei peggiori fischietti in terracotta che si fossero mai visti a Caltagirone, c'era di tutto, dalle forme ricavate dalle bottiglie di shampo per bambini (per intenderci quelli, quelli a forma di cartone animato) ad animaletti senza una vera e propria forma, sembravano tutto tranne che animali, quelli forse lo erano le persone che hanno ucciso il fischietto in terracotta.

 
"..Chi copia un prodotto è destinato a far morire la propria attività...
Chi copia un prodotto "morto" riporta in vita un'attività..."

Non per far soldi (chi fà fischietti sà che di guadagno ce nè poco e niente), né per mancanza di fantasia, abbiamo riprodotto alcuni soggetti tradizionali, grazie a qualche ceramista amico e qualche caro anziano, che ci ha prestato i cimeli originali.

Qui vorrei invitare chiunque potesse inviarci delle foto o dei campioni di altri fischietti tipici a mettersi in contatto con noi, per poter ricostruire la collezione completa.

Desideriamo mantenere viva la nostra tradizione e storia.

In queste pagine proponiamo i modelli di fischietti in terracotta tradizionali, che potete acquistare online, clicca su: vedi i fischietti siciliani.